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  INTERNOTIZIE

 


Stampa Usa: “Abaaoud morto nel blitz”
L'assalto di Saint-Denis. (19-11-2015) Non è la donna a farsi esplodere nell'assalto.
Il kamikaze che si è fatto esplodere mercoledì scorso durante il blitz nel covo dei terroristi a Saint-Denis non sarebbe Hasna Ait Boulahcen, la ragazza di 26 anni, ma il terzo terrorista il cui corpo è stato ritrovato questa notte nell'appartamento.
Ad affermare che la donna non è morta da kamikaze è stato per primo Jean-Michel Decugis, giornalista di I-Tèlè, versione poi confermata dalla polizia.

«È il terzo terrorista che si è fatto esplodere con la cintura esplosiva. Di rimbalzo ha fatto esplodere la donna», afferma il giornalista. Hasna Aitboulahcen, la cugina del principale organizzatore degli attentati di Parigi, Abdelhamid Abaaoud, non è morta da kamikaze. A farsi saltare in aria con la cintura esplosiva all'interno del covo di Saint-Denis durante il blitz di mercoledì scorso sarebbe dunque stato il "terzo uomo" non ancora identificato e ritrovato ieri notte tra le macerie.
Come confermato all'ANSA dalla procura di Parigi, questa notte, tra le macerie del covo di jihadisti preso d'assalto dalle forze speciali alla rue du Corbillon, nel centro storico di Saint-Denis, sono stati ritrovato i resti del corpo di un terzo uomo ancora senza nome, oltre a quelli già identificati di Abdelhamid.

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Aereo caduto in Sinai, bomba nascosta in una lattina: Isis pubblica foto su Dabiq.Hollande si allea con Putin in Siria.

Siria, Cacciari: “Io tifo per la Russia, sarà sempre meglio Assad che l’Isis”

 

Attentati Parigi: sarà il bellicismo targato Putin-Hollande a liberarci dall’Isis?

 

 

 

13 NOVEMBRE 2015:LA CAPITALE FRANCESE ATTACCATA DA CINQUE SQUADRE TERRORISTICHE CHE FANNO 132 MORTI E 352 FERITI, UNA MATTANZA A 10 MESI DALL'ASSALTO ALLA SEDE DI CHARLIE HEBDO. L'ORDINE PARTITO DA RAQQA DAL CALIFFO IN PERSONA ALL'INDOMANI DELL'UCCISIONE DEL BOIA JIADI JOHN AL BRITANI. Parigi, uomo in fuga è il francese Abdeslam Salah
Hollande bombarda l’Isis: trenta raid su Raqqa

 

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L’ordine era arrivato dal Califfo: colpire i Paesi della coalizione con “bombe, omicidi e presa d’ostaggi”. Gli stati nel mirino e in particolare la Francia erano stati avvertiti dagli 007 iracheni il giorno prima degli attentati che venerdì sera hanno provocato 132 morti e 352 feriti a Parigi (la cronologia). Le indagini: 3 terroristi francesi identificati, arresti in Belgio, ritrovata la seconda auto dei killer (all’interno tre kalashnikov). L’8° attentatore in fuga è fratello del kamikaze Ibrahim Abdeslam. Si tratta di Salah Abdeslam, 26 anni, nato a Bruxelles: fermato e lasciato andare a un controllo alla frontiera franco-belga sabato mattina. Intanto Hollande risponde: 30 raid su Raqqa in 24 ore, colpiti 20 obiettivi. Poi l’annuncio: “Chiuderemo moschee radicali” (leggi)

 

 

 

Mancini ha un'Inter tutta nuova. E può farla giocare in tanti modi

Dal mercato sono arrivati i rinforzi che il tecnico aveva chiesto per una stagione da protagonisti. Esperienza e qualità in difesa, ma è soprattutto a centrocampo e in attacco che è cambiata la squadra. Perisic, Jovetic e Ljajic daranno la possibilità all'allenatore di variare più moduli

MILANO - "Diamo il nostro benvenuto a tre nuovi arrivi: Felipe Melo, Alex Telles e Adem Ljaji?", così il presidente dell'Inter Erick Thohir, in attesa di vederli dal vivo, invia attraverso il sito ufficiale un saluto ai tre nuovi rinforzi arrivati l'ultimo giorno di mercato. "La grande tenacia e forza fisica che caratterizzano Melo sono convinto possano rendere il nostro centrocampo ancor più competitivo", aggiunge il numero uno dei nerazzurri continuando: "Roberto Mancini lo conosce molto bene e saprà valorizzarne le qualità tecniche, la comprovata esperienza e lo spiccato spirito combattivo". Il magnate indonesiano si sofferma anche sulle caratteristiche di Telles: "Può aggiungere qualità e freschezza alla squadra. Un terzino giovane e veloce come lui ben si innesta nella nostra rosa e grazie alle abilità in fase sia offensiva che difensiva potrà dare un contributo importante ai compagni", e su quelle di Ljaji?: "Conosce molto bene il nostro campionato, questo gli consentirà di sicuro di inserirsi al meglio in squadra. Le sue doti offensive e la determinazione gli possono consentire di rendersi protagonista. In nerazzurro sono sicuro che potrà mostrare tutto il suo valore. Ben arrivati e forza Inter".

Ora tocca al Mancio, che ha
ceduto anche l'ultimo trequartista Hernanes, cambiare questa Inter e farla rendere al meglio. Con gli arrivi di Miranda, Murillo e Montoya e Telles l'Inter ha rinforzato la difesa, punto debole della scorsa stagione. Ma la vera trasformazione c'è stata a centrocampo e in attacco dove sono stati acquistati Kondogbia, Perisic, Biabiany, Jovetic, Melo e Ljajic. Questi ultimi permetteranno al tecnico di poter utilizzare sia il 4-2-3-1 che il 4-3-3 dopo un pre campionato impostato sul 4-3-1-2.
Nel 4-3-3 Perisic e uno tra Jovetic, Ljajic e Palacio agiranno sulle corsie esterne con Icardi davanti. Melo sarà piazzato a centrocampo escludendo il mastino Medel. Anche se all'abbisogna i due potrebbero giocare insieme formando un muro davanti alla difesa (4-2-3-1). Kondogbia potrà agire da mezzala sinistra nel 4-3-3, mentre nel 4-2-3-1 potrebbe giocare davanti alla difesa o leggermente avanzato. In attacco nel 4-2-3-1 Icardi unica punta, alle sue spalle Perisic, Jovetic, Ljajic.

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