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Champions: Immobile lancia il Borussia, Prandelli travolto a Londra. Soffre il Real

Il Dortmund passa 3-0 a Bruxelles, con il gol dell'ex Torino che apre le marcature. Pesante ko per 4-1 del Galatasaray contro l'Arsenal. Equilibrio assoluto nel girone della Juventus. I campioni d'Europa vincono di misura in Bulgaria. Bene Leverkusen e Basilea, pari tra Zenit e Monaco

di GIACOMO LUCHINI
ROMA – Italiani protagonisti nel bene e nel male del mercoledì di Champions League. Ciro Immobile spiana la strada al successo del Borussia sul campo dell’Anderlecht, mentre Cesare Prandelli incassa una netta sconfitta a Londra contro l’Arsenal. Assoluto equilibrio nel girone della Juventus, con il Malmö che supera in casa l’Olympiacos. Il Real soffre e vince di misura in Bulgaria, contro un Ludogorets davvero ad un soffio dall’impresa di fermare la corsa dei campioni d’Europa. La squadra di Ancelotti, però, allunga sul Liverpool, sconfitto a Basilea. Bene il Leverkusen, che batte il Benfica e approfitta del pari tra Zenit e Monaco per avvicinarsi alla vetta.
MALMÖ-OLYMPIACOS 2-0
Una doppietta di Rosenberg stende l’Olympiacos e crea una situazione di perfetto equilibrio nel girone della Juventus. Gli svedesi passano in vantaggio al 42’ con il loro capitano, cinico nell’approfittare di un’indecisione del portiere Roberto. Nella ripresa il tridente dei greci, Kasami-Mitroglou-Afellay, non punge e il Malmö fallisce un paio di buone opportunità, prima di trovare il meritato raddoppio ancora con  Rosenberg all’82’.

LUDOGORETS-REAL MADRID 1-2
Soffre il Real Madrid in Bulgaria. Il Ludogorets, nella sua prima storica gara casalinga in Champions, mette in difficoltà i campioni in carica e al 6’ passa in vantaggio con Marcelinho, bravo ad anticipare tutti di testa su calcio d’angolo. I Blancos si riversano in avanti e conquistano due rigori, il secondo molto dubbio. Sul primo Cristiano Ronaldo si lascia ipnotizzare da Stoyanov, ma al 24’ l’asso portoghese non sbaglia e ristabilisce la parità. Nella ripresa Stoyanov si conferma super, ma il Ludogorets non rinuncia ad attaccare e crea più di un’apprensione alla porta di Casillas. A decidere la gara e a regalare la vittoria ad Ancelotti ci pensa al 77’ Benzema, subentrato a Hernandez, nonostante il generoso forcing finale dei padroni di casa.
BASILEA-LIVERPOOL 1-0
Perde terreno il Liverpool di un’ancora deludente Balotelli. Il vantaggio degli svizzeri di Paulo Sousa arriva al 52’ con il capitano Streller, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. In difficoltà per buona parte della gara, i Reds crescono solo dopo lo svantaggio, senza però trovare il pari. Il Basilea aggancia così la squadra inglese al secondo posto nel girone e riscatta il pesante ko di Madrid.
ZENIT-MONACO 0-0
Proseguono a braccetto in vetta alla classifica lo Zenit e il Monaco. Nella sfida al vertice di San Pietroburgo la squadra di Villas-Boas e il club del principato non vanno oltre lo 0-0. Un pari tutto sommato stretto agli ospiti che, dopo un buon primo tempo, non rischiano niente nella ripresa e vanno anche vicini al gol con Ferreira Carrasco che colpisce il palo. Zenit e Monaco salgono entrambe a quota 4 punti in classifica.
BAYER LEVERKUSEN-BENFICA 3-1
All’inseguimento della coppia di testa (Zenit-Monaco) si lancia il Bayer Leverkusen, che in casa supera con merito il Benfica. I tedeschi partono forte e, dopo un paio di belle parate di Julio Cesar e un palo di Bender, ipotecano la vittoria già nel primo tempo, chiuso 2-0 con i gol di Kiessling e Son Heung-Min. Nella ripresa, dopo il gol di Salvio al 62’, le speranze dei portoghesi di riaprire l’incontro durano poco. Passa appena un minuto e Calhanoglu dal dischetto ristabilisce le distanze. Esordio amaro in Champions con i lusitani per l’ex milanista Cristante, in campo dal primo minuto.
ANDERLECHT-BORUSSIA 0-3
Il Borussia prosegue la sua corsa solitaria a punteggio pieno in vetta alla classifica del girone D. Nella vittoria della squadra di Dortmund a Bruxelles c’è ancora la firma di Ciro Immobile, che sblocca il risultato dopo appena 4 minuti e realizza la seconda rete in altrettante gare di questa edizione della Champions. Dopo varie occasioni fallite, il Borussia raddoppia al 70’ con Ramos, ancora in gol al 79’con un bel destro rasoterra.

ARSENAL-GALATASARAY 4-1
Non c’è partita all’Emirates Stadium, dove l’Arsenal domina contro il Galatasaray di Prandelli. La partita è praticamente chiusa già alla fine del primo tempo, concluso dai Gunners in vantaggio per 3-0. Tra il 22’ e il 30’ un incontenibile Welbeck realizza una doppietta. Al 41’ Sanchez, uomo assist nel primo gol al termine di una travolgente discesa sulla sinistra, regala all’Arsenal il tris. Nella ripresa ancora Welbeck firma la sua personale tripletta e Yilmaz dal dischetto (espulso nell’occasione il portiere Szczesny) rende meno pesante il passivo per i turchi. Wenger festeggia nel migliore dei modi i 18 anni sulla panchina dei Gunners.

 

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