• +
  • -
  •  
  •  
  INTERNOTIZIE

.

M

Slovan-Napoli 0-2: Hamsik profeta in patria, azzurri a punteggio pieno

Slovan-Napoli 0-2: Hamsik profeta in patria, azzurri a punteggio pieno

Lo slovacco apre le marcature contro la squadra nella quale è cresciuto. Nella ripresa Higuain chiude i conti dopo una buona gestione della gara da parte della squadra di Benitez

BRATISLAVA – Era l'uomo più atteso, dai mille tifosi partenopei giunti a Bratislava come dai sostenitori di casa, per i quali resta un eroe: Marek Hamsik non ha tradito gli spettatori del Pasienky e ha premiato Rafa Benitez, che lo ha enormemente responsabilizzato alla vigilia di questo Slovan-Napoli. Marekiaro è anima e cervello della squadra che si impone in Slovacchia e, grazie al contemporaneo successo dello Sparta Praga sullo Young Boys, vola da sola in testa al Gruppo I di Europa League. C'è lo zampino di Hamsik, infatti, in tutte le azioni più pericolose del Napoli, soprattutto nel primo tempo: non trovando la giusta collaborazione, alla fine è proprio lui a prendersi la responsabilità di segnare il gol del vantaggio, sempre lui a fornire l'assist a Higuain per il gol della sicurezza.

MAREKIARO SUPERSTAR - Non c'è solo Hamsik, perché il Napoli fornisce una buona prova d'insieme, soprattutto nel primo tempo. Lasciano un po' a desiderare solo Mertens, mai in partita e pericoloso solo con uno spunto estemporaneo (scheggiando la traversa ad inizio ripresa) e De Guzman, tanto bravo ad inserirsi in avanti quanto disastroso nelle conclusioni, fallendone di ghiotte. Lo Slovan fa l'errore di aspettare il Napoli che, nonostante un inizio al bromuro, cresce col passare dei minuti e comincia a spingere. Dopo aver visto che De Guzman non riesce ad incidere, Hamsik decide di concludere da sé: alla mezz'ora impegna Pernis con un tiro verso il primo palo, un minuto dopo trasforma in oro il lancio di quaranta metri di Koulibaly, anticipando il portiere di casa e superandolo con un preciso colpo di testa.

IL PIPITA ENTRA E COLPISCE - Fino al riposo, lo Slovan non sembra in grado di reagire, né il Napoli fa granché per raddoppiare. Diversa la musica in avvio di ripresa, perché gli uomini di Straka cominciano a puntare la difesa azzurra, soprattutto un incerto Ghoulam, e vanno vicini al gol con Milinkovic. Mertens, colpito il legno, si fa da parte in favore di Callejon, mentre Higuain entra al posto del generoso Zapata. Basta un minuto al Pipita, perché l'ispirato Hamsik sa come cercarlo con un cross delizioso: l'argentino ringrazia e schiaccia a rete di testa, per il gol che chiude i giochi.

MILINKOVIC ABBAIA MA NON MORDE - Di emozioni da vivere ne restano poche, tra queste la standing ovation concessa da Benitez a Marek Hamsik, indiscusso uomo-partita. L'unico che ci crede ancora è Milinkovic, che mette a nudo le pecche della difesa azzurra (ma spreca tutto, mandando alle stelle a porta sguarnita) e fa tremare la porta su calcio di punizione, colpendo la traversa. Sul legno si spengono le speranze dello Slovan, ancora fermo a zero punti. Non è tutto oro quello che luccica, per il Napoli, che ritrova un Hamsik finalmente determinante ma conferma le incertezze difensive viste in questo avvio di stagione. La vittoria, comunque, è meritata e conforta il morale in vista dei prossimi impegni.

SLOVAN BRATISLAVA-NAPOLI 0-2 (0-1)
SLOVAN B. (4-2-3-1):
Pernis; Jablonski, Gorosito, Ninaj, Cikos; Grendel (1′ st Milinkovic), Lasik (40′ st Kolcak); Peltier, Halenar, Kubik (26′ st Zofcak); Soumah. Panchina: 22 Polacek, 6 Fort, 17 Stefanik, 26 Hudak. All. Straka
NAPOLI (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Koulibaly, Britos, Ghoulam; Inler, David Lopez; De Guzman (18′ st Callejon) Hamsik (35′ st Mesto), Mertens; Zapata (28′ st Higuain). Panchina: 45 Andujar, 4 Henrique, 77 Gargano, 24 Insigne, 9 Higuain. All. Benitez
ARBITRO: Marijo Strahonja (Cro)
RETI: nel pt al 35′ Hamsik; nel st al 29′ Higuain
ANGOLI: 3-3
AMMONITI: Kubik per gioco scorretto
SPETTATORI: 10.000 circa.

C

  •  
  •  
ilmiolibro