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  INTERNOTIZIE

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Crollo Napoli, assalto ultrà alla squadra

Young Boys-Napoli 2-0: azzurri svogliati e battuti, i tifosi assaltano il pullman

Benitez deluso: "Mi aspettavo una partita diversa"

Hoarau e Bertone decidono la sfida di Berna, regalando un 2-0 meritato allo Young Boys. Partenopei raramente pericolosi dalle parti di Mvogo, tardivi gli inserimenti dei pezzi grossi Hamsik, Callejon e Higuain. Dura contestazione da parte di circa 200 tifosi a fine partita: insulti e fischi a Benitez, lanciati bastoni e spranghe contro il pullman che riportava i giocatori dallo stadio

 

Young Boys-Napoli 2-0: azzurri svogliati e battuti, i tifosi assaltano il pullman
Bertone sigla la rete del 2-0 finale (afp)

Hoarau e Bertone decidono la sfida di Berna, regalando tre punti meritati a mister Forte. Partenopei raramente pericolosi dalle parti di Mvogo, tardivi gli inserimenti dei pezzi grossi Hamsik, Callejon e Higuain. Contestazione da parte di circa 200 sostenitori a fine partita, insulti a Benitez

BERNA – Rafa Benitez aveva chiesto un Napoli cattivo, determinato, che lottasse su ogni pallone. Lo aveva fatto utilizzando un termine piuttosto colorito, che chi vive all'ombra del Vesuvio conosce bene; un'altra cosa che i napoletani sanno, però, è che la "cazzimma" non s'insegna. Lo hanno dimostrato, ancora una volta, i giocatori azzurri, che giocano sulle punte allo Stade de Suisse e pagano dazio di fronte ad uno Young Boys che fa la sua onesta partita e morde quando ne ha l'occasione, vanificando quanto di buono, a tratti, il Napoli è riuscito ad offrire. È un peccato, sarebbe potuta essere l'occasione per ipotecare un posto ai sedicesimi, invece la squadra azzurra si complica la vita, come le riesce straordinariamente bene in questa stagione. E la partita ha anche avuto un brutto epilogo: il pullman del Napoli è stato assaltato da circa 200 tifosi partenopei. I sostenitori azzurri hanno circoandato il mezzo e colpito con bastoni e spranghe. Preso di mira Benitez con fischi e insulti.

PRIMO TEMPO EQUILIBRATO - Quella cattiveria, che il tecnico spagnolo chiedeva, dovrebbe essere condizione normale per chi, ormai, ha solo le serate di coppa per mettersi in luce, a cominciare da Michu (sempre più oggetto misterioso). L'ex Swansea non digerisce il ruolo di mezzapunta centrale, dove Benitez insiste a schierarlo senza cavarne un ragno dal buco. Non aiuta Zapata, in una serata in cui prova a fare tutto da solo senza concludere granché. Ne approfitta lo Young Boys, che già dal primo tempo mostra di saper sfruttare le lacune difensive del Napoli ma non sfrutta le palle-gol create (con Hoarau, ma l'ex PSG saprà rifarsi nella ripresa). I partenopei chiudono meglio la prima frazione (andando vicini al gol con Mertens e De Guzman), alimentando le speranze di una ripresa di tutt'altro spessore.

HOARAU CAMBIA IL MATCH - Alla prova dei fatti, però, è lo Young Boys a scendere in campo con il piglio giusto e, dopo aver temuto su una bella punizione di Ghoulam, passano: Hoarau, favorito da un tocco maldestro di Kubo, si ritrova in totale libertà in area azzurra, può controllare e girare il pallone a rete incontrastato, battendo l'incolpevole Rafael. Il Napoli è nervoso e arruffone e Benitez prova risvegliarlo con gli inserimenti, tardivi, di Hamsik, Callejon e Higuain.

 

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