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  INTERNOTIZIE

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Parma-Roma 1-2, una magia di Pjanic illumina il Tardini

Parma-Roma 1-2, una magia di Pjanic illumina il Tardini

I giallorossi piegano i ducali all'88' grazie a una punizione-capolavoro del bosniaco. In precedenza De Ceglie aveva replicato all'iniziale gol di Ljajic. Buon esordio di Holebas

Una pennellata di Pjanic a 2′ dalla fine toglie le castagne dal fuoco a Garcia e consente alla Roma di portar via 3 punti pesantissimi da Parma. Un successo fondamentale che permette ai giallorossi di restare agganciati alla Juve in vetta alla classifica. La Roma doveva vincere e l'ha fatto. Ma stavolta ha davvero sofferto. Merito soprattutto del Parma che ha interpretato bene la partita, con umiltà ma anche personalità. A tal punto che, se avesse portato a casa un punto, non avrebbe davvero rubato nulla.

ROMA, UN AVVIO DI RIPRESA MOLLE - I giallorossi hanno rischiato di pagar caro un avvio di ripresa troppo molle. Dopo aver cinicamente chiuso in vantaggio il primo tempo (un tiro, un gol senza mai rischiare nulla), hanno preferito abbassare i ritmi controllando la reazione dei ducali e hanno finito per essere infilati. Poi hanno ripreso in mano le operazioni ma hanno avuto bisogno di una magia di uno dei suoi uomini più talentuosi per venire a capo di un match che si era terribilmente complicato.

GARCIA FA ESORDIRE HOLEBAS - Perso anche De Rossi, Garcia ha dirottato Keita davanti alla difesa rilanciando dal 1' Pjanic e Totti. Poi ha messo forze fresche sulle fasce lanciando Torosidis e Holebas (buono il suo esordio), quindi ha dato una nuova chance in attacco a Ljajic, preferendolo a Florenzi. Donadoni ha replicato con un logico 4-4-2, inserendo Gobbi a sinistra per potenziare la catena di sinistra e Mauri al posto di Jorquera a centrocampo.

LJAJIC, UN GOL ALLE CRITICHE - La Roma non si è impressionata. Ha iniziato a tessere la sua solita ragnatela di triangoli stretti e ragionati a centrocampo e alla prima imbucata, al 27', ha fatto centro: Totti ha trovato il varco giusto per mettere in moto Ljajic che si è messo alle spalle le tante critiche battendo Mirante con un forte sinistro di controbalzo.

Sampdoria-Chievo 2-1, i blucerchiati volano al terzo posto

 

Inter-Atalanta 2-0, due prodezze di Osvaldo ed Hernanes fanno sorridere Thohir in tribuna

Sotto gli occhi del presidente nerazzurro, presente sugli spalti insieme a Moratti, la squadra di Mazzarri ottiene la seconda vittoria interna consecutiva grazie alla rovesciata del centravanti italo-argentino, entrato al posto dell'infortunato Icardi, e a una punizione 'Profeta'. Nel primo tempo rigore parato da Sportiello su Palacio

MILANO - L’Inter vince la sfida tutta nerazzurra contro l’Atalanta e si candida come principale inseguitrice di Roma e Juventus. La squadra di Mazzarri batte quella di Colantuono per 2-0, grazie alla rete spettacolare in rovesciata di Osvaldo (entrato nel corso del primo tempo al posto dell’infortunato Icardi) e di Hernanes, autore di un perfetto calcio di punizione. Soddisfazione, dunque, per il presidente Erick Thohir, presente sugli spalti al fianco di Massimo Moratti.

TORNA PALACIO, RIPOSA DENIS - Mazzarri cambia gli esterni rispetto alla trasferta di Palermo: Jonathan e Dodò al posto di D’Ambrosio e Nagatomo. Davanti torna dall’inizio Palacio, gli fa spazio Osvaldo. Colantuono lascia a riposo Denis e Biava, schierando Bianchi e Cherubin. I nerazzurri di Mazzarri, intorno al quarto d’ora, vanno vicini per tre volte al vantaggio: dal primo spunto di Dodo’ sulla sinistra nasce una buona occasione, con Jonathan che manca di poco l’impatto con il pallone a due passi da Sportiello. Sul corner successivo Vidic di testa scheggia il palo alla destra del portiere atalantino. Un minuto dopo la terza occasione per l’Inter: Kovacic serve Palacio in verticale, ma Sportiello nega il gol all’argentino con un ottimo intervento.  Poi Mazzarri deve rinunciare a Icardi, dolorante per una botta al ginocchio destra, e sostituisce il numero 9 con Osvaldo.

RIGORE PARATO - Alla mezz’ora Benalouane atterra Ranocchia in area sugli sviluppi di un calcio di punizione, Gervasoni non ha dubbi e assegna il rigore. Batte Palacio, ma Sportiello si supera e respinge la conclusione dell’argentino. Il vantaggio però è solo rimandato, l’Inter passa: punizione di Guarin dalla trequarti di destra e splendida rovesciata di Osvaldo che non lascia scampo a Sportiello. Grande prodezza da parte dell’attaccante di Mazzarri prima dell’intervallo.

PERLA DI HERNANES - In avvio di ripresa Colantuono cambia volto alla squadra con un doppio cambio: Gomez e Boakye per D’Alessandro e Moralez. Cambi che funzionano, l’Atalanta è più viva in zona gol. Ma al 9′ e’ l’Inter a sfiorare il raddoppio, con Palacio che sfonda sulla destra e con un diagonale colpisce il palo, il secondo per i padroni di casa. Al 16′ destro da fuori area di Gomez, Handanovic e’ attento e respinge. Al 25′ Estigarribia di testa va vicino al pareggio, due minuti dopo ci riprova Gomez dalla distanza. Colantuono gioca anche la carta Denis (sostituendo uno spento Bianchi), ma l’argentino non riesce ad aumentare il bottino di gol segnati all’Inter in carriera (ben sette). Al 41′ Hernanes chiude la gara con una punizione all’incrocio dei pali: 2-0 e vittoria in cassaforte per i nerazzurri di Mazzarri.

INTER DIETRO LE PRIME - Con Roma e Juventus a punteggio pieno, l’Inter scavalca l’Hellas Verona e, insieme alla Sampdoria, agguanta il terzo posto a 8 punti, candidandosi così come principale inseguitrice delle due corazzate. All’Atalanta, invece, imbattuta a San Siro contro l’Inter dal 2010, non riesce questa volta il colpaccio e anzi arriva la seconda sconfitta consecutiva. In classifica, gli orobici restano a 4 punti e si preparano a ricevere, sabato sera, i campioni d’Italia.

INTER-ATALANTA 2-0 (1-0)

INTER (3-5-2) - Handanovic 6, Ranocchia 6, Vidic 6,5, Juan Jesus 6, Jonathan 6, Guarin 6.5 (21′ st Hernanes 6.5), Medel 6,5, Kovacic 6.5, Dodo’ 6, Palacio 5.5 (29′ st M’Vila 6), Icardi 6 (25′ pt Osvaldo 7). (Carrizo, Berni, Andreolli, Campagnaro, Mbaye, D’Ambrosio, Nagatomo, Kuzmanovic, Obi, Krhin). All.: Mazzarri.
ATALANTA (4-4-1-1) - Sportiello 6.5, Zappacosta 5.5, Benalouane 5.5, Cherubin 6, Drame’ 6, D’Alessandro 5.5 (6′ st Gomez 6.5), Cigarini 6, Carmona 5.5, Estigarribia 5.5, Moralez 5 (6′ st Boakye 6), Bianchi 5 (28′ st Denis 5,5) (Avramov, Baselli, Bellini, Biava, Del Grosso, Migliaccio, Molina, Raimondi, Scaloni). All. Colantuono.
Arbitro Gervasoni di Mantova
Reti Osvaldo al 40′ ed Hernanes all’85′
Ammoniti Carmona, Benalouane, Kovacic e  Boayke
Angoli 10-6 per l’Atalanta
Recupero 3′ e 3′

 

Gol -40' Osvaldo P. (Guarin F.), Inter
Gol -87' Hernanes, Inter

 

Festa Juve   gol   0-1 in casa Milan Roma-Cagliari 2-0, Destro e Florenzi liquidano i sardi

Roma, tutto facile. Riagganciata la Juve  . Verona clamorosamente al secondo posto-non accadeva dalla stagione 1985-1986 -  espugna Torino,ultimo in classifica. Una bruttissima Inter salvata dall'arbitro a Palermo

 

Juve e Roma
sono già sole
  goleada Inter
Napoli harakiri
Ok Atalanta e Lazio
La Samp convince

 

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